lunedì 29 dicembre 2014

Roast-beef al naturale , senza olio cotto

Dopo tutto ciò che abbiamo mangiato per Natale ,sarebbe bene fare solo verdure, ma oggi vi voglio postare una ricetta di Roast- beef ...molto leggera ,buonissima e digeribile.
Quando vorrete provare mi rammenterete.!
Non l'avevo mai fatto così ...ed è piaciuto moltissimo a tutti.

ROAST-BEEF AL NATURALE SENZA OLIO COTTO




Ingredienti:
(la ricetta è per 1 kg ,io ne ho fatto solo 500grammi ed ho diminuito il tempo di cottura )
1kg di rosetta o melino ...o il tipo di roast-beef che siete abituati a fare
salvia , rosmarino, carota sedano, prezzemolo, timo
sale , pepe
olio EVO


 Mescolare il sale e pepe ..2 parti di sale una di pepe e massaggiare il pezzo di carne che avrete scelto
poi disporre in una pirofila da forno SENZA OLIO e far cuocere per 20 minuti a 220 gradi.



Nel frattempo tritate finemente carota , sedano , salvia , rosmarino,prezzemolo, timo.
Mescolare gli odori tritati con una tazza di olio Evo .



Appena cotto il Roast-Beef, porlo in una zuppiera coperto con il misto di olio ed odori, coprire con della carta argentata e lasciare fermo per un paio di ore.
Servire tagliato a fette e irrorrare con il sughetto di odori .....non ci sono parole bisogna provarlo !!!

( Se l'olio avanzasse è ottimo per cucinare altre cose, o se il giorno dopo avrete ancora carne , ma senza sughetto, lo potrete rifare velocemente e servire nuovamente come nulla fosse!!
Comodo perchè a casa mia il sughetto del roast-beef ...non basta mai !!!)

Buon appetito dalla vostra nonna Pat !!


mercoledì 24 dicembre 2014

POLENTA CON TOTANI




POLENTA CON TOTANI



Oggi vigilia di Natale si dovebbe astenersi dal mangiare carne e mangiare poco.
Mia nonna diceva "Chi non fa la Vigilia di Natale corpo di lupo anima di cane" ah ah ...ora tra chi è vegetariano, chi è animalista questa frase sarebbe da mettere al rogo!
Comunque tornando a noi per fare questa ricetta occorrono:
3/4 totani
passata di pomodoro
olio aglio prezzemolo
vino bianco
polenta istantanea, o meglio gramata che è migliore



In una padella mettere olio aglio e totani far cuocere velocemente ed innafiare con vino bianco, dopo pochi minuti aggiungere 3 cucchiai passata di pomodoro e far cuocere per 15 minuti.
Apena pronta la polenta disporla a fette o cucchiaiate in un recipiente da portata ed condire il tutto con i totani in umido e prezzemolo fresco.

Ricetta facile veloce economica...tanto domani si mangerà tantissimo....bene stare leggeri

Buona serata e Buon Natale dalla vostra nonna Pat❤





















venerdì 19 dicembre 2014

Salmone e verdurine al vapore

Continuiamo a prepararsi alle Feste mangiando piatti leggeri e sani ...in attesa di abbuffarsi!
Oggi facciamo delle freschissime fette di salmone..


SALMONE  CON VERDURINE AL VAPORE




Ingredienti:
Salmone a fette qb
carote, finocchi, sedani
olio, limone, sale, pepe , timo, prezzemolo




Togliere la pelle alle fette di salmone, nel frattempo fare un'emulsione con olio, limone, sale, pepe, timo, prezzemolo, e tenere a marinare per 20 minuti.




Nel frattempo mettere in vaporiera le verdure ed appena è pronto il salmone, se avete una vaporiera a 2 piani invertire gli elementi.
Cioè sgocciolare il salmone dalla loro marinatura e porre nella parte bassa della vaporiera, mettendo la verdura ormai quasi cotta al piano di sopra.





Per il salmone bastano 6 minuti di vapore ed è pronto.
Rimarrà tenerissimo e gustoso.
Se non avete la vaporiera , cuocete al vapore come siete abituate, ma vi consiglio di chiederla a BabboNatale...perché è utilissima, inoltre appena cosa avete posto dentro sarà cotto si spenge senza che voi dobbiate controllare.
Porre verdurine e salmone in un vassoio, aggiungere olio e la marinatura emulsionata ...tutto a crudo.

Buon appetito con questa ricettina sana...dalla vostra nonna Pat 1



giovedì 18 dicembre 2014

Risotto al limone e ginger

Dopo 2 ricette meravigliose , ma pesantine , oggi facciamo un ottimo risotto molto profumato , ma leggero.

RISOTTO AL LIMONE E GINGER



Ingredienti
Riso Carnaroli 2 pugnelli a testa
un limone
piccolo scalogno
ginger
mascarpone una cucchiaiata
sale, pepe,
rosmarino
parmigiano a piacere


Mettere a soffriggere velocemente lo scalogno tagliato finissimo, poi aggiungere il riso, se volete potrete prima farlo tostare in padella antiaderente, ma io lo metto direttamente nel olio e scalogno, far insaporire ed aggiungere il succo di un limone e scorza a pezzetti salare ed aggiungere brodo vegetale a coprire .


Appena è ritirato un po grattare la scorza del limone ed un po'di ginger, aggiungere anche rosmarino fresco, spezzettato e far finire la cottura.
A cottura ultimata aggiungere una cucchiaiata di mascarpone, far mantecare e prima di servire ancora grattugiatina di ginger...spolveratina di pepe e parmigiano a piacere.


Oggi la ricetta è gustosa e leggera , grazie a Letizia ...che mi ha mandato questa ricettina ottima e sana.

Buon appetito dalla vostra nonna Pat...e da Letizia❤

martedì 16 dicembre 2014

SCHIACCIATA ALLA CAMPIGLIESE

Questa schiacciata la fanno in un ristorante vicino a Riotorto è appunto chiamata "Campigliese"perchè viene dalla zona di Campiglia Marittima.
Non è molto leggerina ...io non sono abituata ad usare lo strutto , ma per questa specialità.....
faremo un eccezione !!

SCHIACCIATA CAMPIGLIESE


Ingredienti :
3 uova
3 etti farina
2 etti di strutto(la ricetta originale ne richiede 3 etti...io ho diminuito)
3 etti zucchero
pinoli
scorza di arancia o limone

Impastare la farina con le uova, lo zucchero e lo strutto.
Appena pronto spalmare l'impasto su carta forno  che sia di uno spessore di circa 1cm e mezzo
Conspargere con zucchero,
 con scorza di arancia o limone a pezzettini, bucherellare la pasta con le dita per dare la forma di schiacciata, conspargere di pinoli e mettere in forno a 180 gradi 40 minuti.
Appena cotta tagliare a quadrati e servire calda!!



Vi garantisco che è una vera bontà...un po' calorica, ma per una volta uno strappo alla regola facciamolo !!!

Buon pomeriggio dalla vostra nonna Pat !!!

domenica 14 dicembre 2014

E prima dell'americana...e dopo l'americana...

Oggi che sono nonna, posso capire che rimanere vedovo a 33 anni fosse dura per un uomo piacente come era il babbo, ma allora mi imbarazzava parecchio avere un babbo che piaceva molto.
Cosa avesse non si sa...si innamoravano tutte di lui, piaceva perfino alle mie compagne di scuola!
In effetti anche quando c'era la mamma, non è che la vita fosse tanto facile...geloso lui, gelosa lei... tornavano dalle cene ed a volte volavano i piatti perchè lui aveva guardato una o perchè lei era stata a parlare con qualcuno.
Certo, secondo me la mia mamma se le andava a cercare....io avevo molto più giudizio di lei.
Quando litigavano avevo circa 7 anni, le tiravo pedatine sotto il tavolo e le dicevo:
 "Ma perchè non gli dici di sì e poi fai come vuoi?" ma lei che non scendeva a compromessi preferiva che si finissero i servizi di piatti, pur di non dargli ragione!

...e poi mamma scusami, non eri neanche molto furba...io ho avuto sempre "donne di servizio" di mezza età, possibilmente brutte, grassocce...non troppo vecchie perchè non potevano far fatiche...ma mai giovani e belle ah ah ah!!!
La baby sitter che avevo per i bambini aveva età da nonna....se mio marito "se la voleva cercare" di certo io non ho mai fatto niente per aiutarlo!....anzi anche le amiche ho sempre cercato di averle carine...ma non BONAZZE...ah ah ah
Invece tu mamma, con il marito che sapevi di avere, un periodo hai preso in casa una BONAZZA tedesca...non sapevi che a babbino piacevano tanto le lingue straniere ??? (come saprai anni dopo ci fu l'americana...tu non c'eri più , ma ti sarà arrivata la voce !!)

Ci fu un giorno che dopo aver spaccato un tavolino lui, e qualche piatto lei...mia mamma prese 2 valige, le riempì dei suoi abiti e dei miei e sbattendo la porta di casa ce ne andammo a stare dai nonni.
Cosa fosse realmente successo non lo so....so che io prima avrei buttato fuori la tedesca ...poi me ne potevo anche andare...ma ognuno ha i suoi metodi!
Mi accorgo adesso che ho vissuto per un periodo anche la vita di genitori separati ah ah ...ma allora direte, ma le vuoi aver provate tutte te ?...e che ci posso fare ragazze belle ..non tutti hanno la fortuna di avere una vita complicata, per poterci poi scrivere un libro....ah ah ah

Lui mi veniva a prendere restando fuori casa dei nonni, la Beppina con aria truce mi accompagnava fuori dove il babbo mi stava aspettando...
" Allora - mi diceva - che dice la mamma? Torna a casa ??"
" No babbo, è troppo arrabbiata, ha detto che si rimane dai nonni"
" Diglielo che ho rimesso a posto tutta la casa ,fatto rimbiancare...è tutto nuovo... dille che torni "
" Va bene babbo ci provo"
" Cosa ha detto il babbo? - mi chiedeva la mamma quando tornavo - Come era, era contento?"
" No mamma, era molto triste , dice che è tanto pentito e che ci vuole a casa "
...dovevo fare anche da "paciera" tra quei due bambinoni innamorati, ma senza giudizio lui e senza furbizia lei!....comunque è stata una buona scuola e vedendo loro, io che di carattere assomiglio alla Beppina...ho fatto tutto il contrario...ah ah ah

Dopo un po' che era passato il periodo dell'americana e che sembrava filare tutto liscio, un giorno, avevo circa 14 anni, il babbo mi disse: " Patrizia cara ti vorrei far conoscere un amica! "
TOMBOLA...pensai, finita la pace...cosa mi aspetterà questa volta??
"Sai, lei ha 3 figli pensavo di andare tutti a pranzo fuori domenica"
"Se non se ne può fare a meno!" risposi, ma dentro di me ero una furia, non avevo voglia di conoscere quell'AMICA...sapevo già che non mi sarebbe piaciuta, che non avrei voluto stare con i suoi figli, che mi aspettava un periodo di combattimento, ma accettai.

La vidi da lontano con un sorriso smagliante Bella come il Sole....capii subito che sarebbe stata guerra!!
Guardai i ragazzini, il maschio lungo e magro, con un abito intero come se andasse ad un matrimonio o in collegio, un viso buono ed occhi tristi.
Una bambina sui 10 anni normale, carina, timida ed una bimba di circa 4 anni.
Quei 3 bambini mi fecero tanta tenerezza pensai che erano 3 disgraziati come me ed andai loro incontro dando loro un bacio, ma senza guardare la madre!

Domenica prossima ne vedrete delle belle!!

Buona domenica dalla vostra nonna Pat

(questa foto piaceva molto al babbo, pochi giorni prima di morire, mi chiese questa foto da esporre ...voleva essere ricordato cosi...era un vanesio.. ma quanto bene gli ho voluto a questo babbo....birbantello !❤)

sabato 13 dicembre 2014

Oggi ANATRA e doppia ricetta...petto alla piastra e pasta al sugo !!!

Per Natale faccio sempre l'Anatra all'arancia, che noi amiamo molto .
Oggi inizio con 2 ricette di anatra ed in settimana vi posto anche quella all'arancia che farò domani!

PETTO DI ANATRA ALLA PIASTRA e SUGO VELOCE CON PETTO DI ANATRA

Quando andiamo in Francia ci piace molto la tagliata di MAIGRET DE CANARD...ma poichè ...è ottimo e semplice da fare facciamolo subito!!!
 
PETTO D'ANATRA
 
Ingredienti:
Petto di anatra
olio evo
sale pepe ( io sapete uso miscela di erbe provenzali )
Insalatina gentile

 
Tagliare una parte del petto a fettine lasciando anche la pelle, mettere ad insaporire qualche minuto in emulsione di olio pepe, se usate spezie mettere subito, se usate il sale ...mettere a fine cottura.

 
Preparare un vassoio con l'insalatina pulita e condita a vs piacere.
Mentre gli altri mangiano la pasta (le cuoche a volte si devono sacrificare ah ah ah)
scaldate bene una piastra...quando è ben calda porre le fettine di anatra senza la marinatura, far cuocere velocemente se vi piace rosa dentro, di più se volete ben cotta, girare dal'altro lato appena cotta, salare, porre sull'insalatina con un filo di olio a crudo e servire.
 

SUGO VELOCE CON PETTO DI ANATRA

Ingredienti
Fettine di anatra senza pelle
odori come per ragù classico,cipolla sedano carota prezzemolo
vino rosso
un cucchiaino di concentrato pomodoro
olio evo sale pepe

Far isaporire le fettine di anatra nell'olio, appena colorite spruzzare con vino rosso e far sfumare.
Appena pronto tagliare l'anatra a coltello non nel mixer, deve rimanere a pezzetti piccoli ma non macinati.
Nel frattempo avrete fatto cuocere dolcemente, nella teglia dove avete cotto l'anatra, il battuto di odori, mescolare odori ed anatra, far amalgamare bene ed aggiungere mezzo bicchiere di acqua tiepida con il concentrato sciolto.
Coprire la teglia con coperchio e far cuocere per 10-15 minuti, poi scoprire far ritirare aggiustare si sale e appena pronto...condire la pasta.



Buon Appetito con le ricettine di Anatra di nonna Pat!!

PS...LA MIA SPECIALITA' con l'anatra, è L'ANATRA  ALL 'ARANCIA" ...ottima ricetta adatta al Natale ...in settimana vi farò vedere come è semplice farla con la ricetta di Caterina dei Medici !!









venerdì 12 dicembre 2014

FILONCINO CON POLPETTONE .....FINGER FOOD

Vi ricordate che vi ho postato una ricetta con il "polpettone in crosta di pane" ?
(se volete potete TROVARLO QUI )
Questa è simile, stessi ingredienti ma leggermente diversa ...e tipo STREET FOOD...
o meglio FINGER FOOD...si può mangiare senza essere necessariamente a tavola...
è ok per un pranzo in piedi!


FILONCINO CON POLPETTONE  FINGER FOOD



Vi rimando alla ricetta che potrete TROVARE QUI
la differenza consiste nel non mettere il filoncino in carta forno,
ma fermandolo con degli spiedini tagliati a metà. 
Farlo cuocere nella parte più bassa del forno per 20 minuti a 200 gradi  
ungendo il filoncino prima di metterlo a cuocere.
Questa volta insieme ho messo fettine di zucca leggermente "unte" e salate.
La zucca metterla in forno solo 10 minuti

Buon Finger Food ....dalla vostra nonna Pat!
















giovedì 11 dicembre 2014

ARISTA SOTT'OLIO

15 giorni fa ho fatto l'arista al forno ed ho voluto fare un pezzo più grosso del necessario perchè volevo metterla sott'olio.
Conservata sott'olio ....basterebbe anche vari mesi , ma noi ieri l'abbiamo già mangiata..ah ah
Non si resisteva, era troppo gustosa solo a vederla nel barattolo !!!

ARISTA SOTT'OLIO

 
 Ingredienti:

Arista già cotta al forno
olio EVO
bacche di ginepro
salvia, rosmarino
alloro e semi di finocchio

 
Cuocete l'arista al forno come vostro solito, non esagerare nella cottura per fare rimanere la carne morbida.
Io la metto a 180 gradi in una pirofila con olio, poca acqua e carta forno x 20 minuti, poi tolgo la carta alzo a 200 gradi e faccio colorire 10 minuti...ultimi 5 minuti mezzo bicchiere di latte per dare morbidezza alla carne e "sughino" da servire insieme
 
 
Per metterla sott'olio aspetto la sera che sia fredda e tolta dal suo sughetto, tolgo eventali rimanenze di latte che si fosse poste sull'arista, preparo un barattolo con chiusura ermetica,
ci metto Olio evo
semi di finocchio 2 fogli di salvia, metto l'arista ricopro di olio, ancora pochi semi di finocchio
10 bacche di ginepro, un rametto di rosmarino, metà intero il resto aghi sparsi,
2 foglie di alloro, uno spicchio di aglio se vi piace.
Chiudere e riporre al buio e al fresco per almeno una settimana, perché l'arista assorba tutti gli aromi.
 
Buon appetito dalla vostra nonna Pat !!
 
 

 



 

mercoledì 10 dicembre 2014

TAGLIERINI ALLE UOVA DI TROTA SALMONATA

La trota salmonata che ho cucinato aveva delle bellissime uova  che ho usato per farci dei taglierini ,molto buoni e particolari.


TAGLIERINI ALLE UOVA DI TROTA SALMONATA
 
  


Ingredienti per 4
Taglierini all'uovo freschi
un limone
mezzo bicchiere vino bianco
un cucchiaio di panna da cucina o yogurth
piccolo scalogno o aglio
olio  burro sale pepe
peperoncino a piacere




 



Pulire le uova dalla pellicola a cui sono attaccate e tenerle mezz'ora ad insaporire in limone sale e pepe. In una padella mettere olio e burro e lo scalogno a fettine.
Appena lo scalogno sarà appassito , aggiungere le uova scolate dal liquido far insaporire e spruzzare con vino bianco. Far cuocere 5/6 minuti , aggiungere la panna o lo yogurth e dopo pochi minuti farci insaporire i taglierini !!
Servire subito con macinatina pepe...a noi sono piaciuti...è un sapore non comune...ma piacevole !!
Buon appetito dalla vostra nonna Pat !!!

TROTA SALMONATA AL FORNO SU LETTO DI ARANCE E FINOCCHI

La trota salmonata la mangiamo molto volentieri perchè è un pesce leggero ma gustoso ...inoltre economico! Oggi ne ho trovata una che aveva anche le uova ..tipo un caviale rosso con cui ho fatto degli ottimi taglierini !!

Se vi va oggi cuciniamo :

TROTA SALMONATA SU LETTO DI ARANCE E FINOCCHI
 

Ingredienti

Una trota salmonata
2 arance
2 finocchio, olio sale
semi di finocchio
limone, aglio,rosmarino



Ho fatto pulire la trota in pescheria, poi l'ho lavata ed asciugata con scottex .
L'ho strofinata con aglio e l'ho salata, nella pancia ho aggiunto fettine di limone e semi di finocchio.
 


In una pirofila da forno ho messo finocchi ed arance tagliate a fettine e spolverate con sale pepe semi di finocchio e rosmarino, vi ho adagiato sopra la trota ed ho infornato per 20 minuti a 200 gradi .



Tutto qui !! Poi sfilettata e servita con arance e finocchi di contorno !!



Buon appetito dalla vostra nonna Pat !!



domenica 7 dicembre 2014

Non dissi a nessuno di quella lettera...

Non dissi nulla a nessuno di quella lettera, nemmeno alle nonne, nemmeno alla Tania che era la mia seconda amica del cuore.
Lo sapeva solo la Mirella, ma lei non avrebbe aperto bocca, me lo aveva giurato ed io la consideravo la mia quasi sorella.
La sua era veramente la mia seconda famiglia.
La sua dolcissima mamma, signora Gilda , donna simpaticissima ed allegra come tutti i meridionali, aveva un grande cuore. Aveva tre figli, Claudia, Mirella e Gianni, ma considerava me un nuovo acquisto e mi voleva sempre a casa loro.

Io non mi facevo troppo pregare, stavo bene in quella famiglia semplice e tranquilla. Era una famiglia che mi sarebbe piaciuto avere.
Il babbo della Mariella era poco in casa perché faceva il poliziotto, ma era una figura così dolce e riservata che io mi immaginavo non potesse essere cattivo con i ladri o con i delinquenti che trovava!
La signora Gilda si preoccupava che si mangiasse abbastanza e stava sempre in cucina a farci pizze e frittelle.
Noi non smettevamo mai di giocare e poiché la Mariella divideva la camera con la sorella a volte lei si arrabbiava di tutto il disordine che si faceva, anche perché eravamo fissate con le recite e per farle si smontava mezza camera.
Quando la Claudia si arrabbiava di brutto, prendevamo pizze e frittelle e si scappava a giocare a casa mia, che era proprio di fronte.

Quella volta che trovammo la lettera, era una di quelle volte che avevavmo preferito casa mia alla sua, anche perché come ho detto, oramai avevamo 13 anni ed erano passati i tempi delle "recitine" e pensavamo già ai primi amorini ed a leggere libri non approvati dalle nostre famiglie.
La lettera era indirizzata al babbo, ma la calligrafia non la conoscevo...non era quella della mamma...l'aprii con molta curiosità ed anche paura...paura che saltasse fuori qualcosa che non avrei gradito sapere.


C'era la foto di una donna molto bella, con un foulard legato dietro ed intorno al collo, come andava di moda allora, alla "guendalina", si chiamava così perché in un film di allora, un'attrice che interpretava appunto Guendalina, lo portava così per andare su una macchina scoperta.

Mi ricordo benissimo quella foto...sopra al foulard portava un cappello bianco a tesa larga, era molto sexy. Aveva una maglia nera scollata, pantaloni alla pescatora bianchi con ciabattine col tacco ed era molto ben truccata.
Era molto bella, ma io la odiai al primo sguardo, perché mi immaginai che fosse innamorata del babbo.

Aprii bene la busta, c'era un'altra foto di lei sempre vestita uguale, ma abbracciata a due bambini, un maschio ed una femmina che sorridevano felici.
Il mio cuore si fermò!
Forse il babbo aveva anche dei figli con quella donna ????.. e poi ho letto la lettera.
L'ho letta tra le lacrime perchè lei gli diceva che era molto innamorata di lui , ma che doveva tornare in America ,avrebbe voluto che lui la seguisse ed in fondo alla lettera, con la bocca di rossetto, aveva stampato dei baci rossi e tanti I Love You.
Ecco come stavano le cose lei era americana, i figli avevo capito che non erano del babbo, perchè parlava di un marito americano  da cui lei era divorziata e dal quale i figli stavano tornando.
Pensai subito che quella donna mi voleva portare via il babbo, pensai che il babbo si sarebbe voluto trasferire in America per seguirla ed io ...cosa avrei fatto ??

Sicuramente non avrei voluto lasciare le nonne, gli zii...in pochi minuti vidi tutta la mia vita stravolta, e piansi piansi tanto sulla spalla della mia carissima amica Mirella, con la quale ho condiviso tante gioie e dolori.
E' stata veramente la sorella che non avevo!

Passavano i giorni, ed io studiavo le mosse del babbo, non esistevano cellulari, poi lui in quel periodo faceva il rappresentante, era sempre via, non potevo sapere cosa pensasse perché non volevo farmi accorgere che sapevo di quella donna.
Un giorno tornando dai suoi viaggi, mentre raccontava alla nonna di come era andato il lavoro, le chiese a bruciapelo:
"Beppina, se mi offrissero di andar a lavorare in America, Lei verrebbe per stare con la Patrizia?"
Io rimasi di sale, ma la nonna rispose immediatamente:
"No, non verrei, e la Patrizina non la lascerei venire! Lei sta riempiendo la mia vita dopo la morte di mia figlia! Io voglio rimanere qui dove ci sono mia figlia e mio marito...io non lascio i miei morti!!!"


GRANDE, GRANDISSIMA BEPPINA!!!...pur non sapendo nulla, aveva detto cosa avrei voluto sentirle dire!
Andai vicino alla nonna, l'abbracciai e dissi al babbo:
 "Io la nonna  non la lascio, se vuoi puoi andare tu...ma sarebbe brutto che tu mi lasciassi sola!!"
Il babbo mi venne vicino e disse..."ma dove vuoi che vada senza il mio "spinacino" ?"

Quando era anziano  ricordavamo questo episodio, mi diceva che quella tizia era un'americana ricchissima e che ci avrebbe fatto fare una vita lussuosa, ma poi diceva:
" Meno male che avevo te Patrizina, altrimenti chissà in che ginepraio mi sarei messo?"

Meno male che questa cosa non era avvenuta, altrimenti avrebbe cambiato totalmente il mio destino!
...anche questa volta è finita bene...sospiro di sollievo ah ah ah


Buona domenica dalla vostra nonna Pat!


 


sabato 6 dicembre 2014

CROSTATA DI ARANCE DI VALERIA

Ci conosciamo da una vita io e Valeria Baldini , ma non avevamo mai avuto modo di parlare di cucina . Lei ha un famoso negozio di camiceria su misura a Prato ...è un artista ...le sue camicie vestono le persone più esigenti della città ..perchè sono di fattura e tessuti ottimi .
Che avesse le mani d'oro lo sapevo per il suo lavoro , ma che fosse anche un ottima cuoca l'ho scoperto su Fb ! Valeria io ho rifatto la tua crostata con le dosi e le spiegazioni di corsa che mi hai dato ...per la strada ...sempre di furia come siamo noi  ah ah ....E' venuta Ottima...si vede che anche e di furia le cose le sappiamo fare bene ah ah ...grazie ti mando un bacio  e passo la ricetta alle amiche che la vorranno provare....ve la raccomando !!!!





CROSTATA DI ARANCE DI VALERIA


 
Ingredienti :
Per la pasta frolla
300g di farina
125 g burro
125g di zucchero
2 tuorli più un albume
pizzico di sale
bustina vanillina
scorza di limone grattugiata
 
Impastare il tutto e farne una palla , mettere in una pellicola o sacchettino nylon a riposare in frigo
x un ora.
 
 
 
 
 
Dopo circa mezz'ora stendere  la frolla e metterla in una tortiera da forno inburrata e con carta forno
 
 Ingredienti per la torta :
3 arance possibilmente di Sicilia,poca marmellata di arance o di albicocche
pangrattato
zucchero semolato qb
 
 
 
 


 
Con un pelapatate togliere alle arance la scorza , farla a piccole fettine e farle caramellare in una teglina con poca acqua e zucchero . 
 


 
Intanto tagliare le arance a fette  e preparare tutti gli ingredienti per fare la torta. 
 


 
Dopo aver steso la frolla nella tortiera aggiungere un filo di marmellata ed una spolveratina di pangrattato , poi disporre le arance e finire unendo le scorzette caramellate
Porre in forno a 180 gradi per 35 minuti . 
 
Buon dessert...merenda o coccola dalla vostra nonna Pat !!!
 
 


 
 
 
 

venerdì 5 dicembre 2014

Maccheroni alla Trabaccolara

Oggi ho fatto una spesa di pesce ...dopo tanti giorni di pollo e carne ...abbiamo voglia di pesce.
Dal pescivendolo mi sono anche fatta preparare un misto di pesci per fare "LA TRABACCOLARA"
Le brave cuoche preparano i pesci per la trabaccolara da sole, comprando scorfani calamari e pesci poveri, perchè questa ricetta nasce dalla tradizione viareggina.
Era una pasta fatta dai pescatori con i pesci poveri, ed il nome nasce dalle loro imbarcazioni chiamate Trabaccoli...ma chi ha tempo e voglia di fare tutto il procedimento, quando ho una gentilissima signora della pescheria che lo prepara già per me???

La ricetta è semplice il risultato ??? OTTIMO garantito!!

 
RIGATONI ALLA TRABACCOLARA



Ingredienti x 4 persone
300g misto di pesce
mezzo bicchiere vino bianco
4 pomodori piccadilly
prezzemolo aglio peperoncino



In un' ampia padella far insaporire aglio olio e peperoncino, aggiungere il misto di pesce, farlo cuocere qualche minuto poi aggiungere il vino bianco e far sfumare.
Intanto in un' altra padellina preparare i pomodori spellati e insieme ad aglio e prezzemolo farli insaporire, facendo ritirare l'acqua che faranno...una volta pronti, unirli al pesce, scolare i Rigatoni e saltare in padella ...LA TRABACCOLA è pronta  ....aggiungere prezzemolo tritato...

 Buon appetito dalla vostra nonna Pat !!

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