giovedì 19 ottobre 2017

LO STRACOTTO ALLA FIORENTINA

La nonna Beppina ogni tanto per far contento il babbo gli faceva "LO STRACOTTO"...
Ci vogliono 2 ore minimo per fare un buono stracotto...sarebbe ottimo anche al Barolo, ma oggi lo facciamo esattamente come lo faceva la nonna, facendo il sugo non con la carne macinata , ma con le "Bracioline"....come facevano il sugo nelle vecchie ricette fiorentine !


Con il sugo dello Stracotto , si condisce anche la pasta, così con una solo pietanza si fa primo, secondo ed anche contorno se farete saltare nel sugo degli spinaci lessati!
Provate e mi ringrazierete, perché sembra lungo fare uno stracotto, ma occorre solo farlo cuocere lentamente e girarlo spesso.... (o farlo nella pentola a pressione 45 minuti....ma non ditelo alla Beppina ah ah )



LO STRACOTTO

1Kg di Carne di vitello ..ci vorrebbe quello che da noi si chiama "il lucertolo" che è meno pregiato,e diventa morbidissimo, ma oggi usiamo "La Rosetta"..
400grammi di bracioline di vitello tagliate sottili
2/3 fegatini di pollo(facoltativi)
mezzo bicchiere di vino rosso
un quarto di bicchiere di latte
1 tubo di concentrato di pomdoro
cipolla, sedano, carota
uno spicchio aglio, un rametto rosmarino
olio sale pepe


In un tegame dai bordi alti far rosolare il battuto di sedano carota e cipolla, aggiungere il pezzo di carne, l'aglio ed il rosmarino, farlo rosolare dolcemente ed aggiungere le bracioline ed i fegatini per qualche minuto .
Mentre la carne continua a rosolare, tritare a pezzetti le bracioline ed i fegatini, tutto già abbastanza cotto, rimettere nel tegame, togliere il ramerino e l'aglio se non lo gradite, versare il vino, salare e far insaporire ed evaporare, poi aggiungere  il latte e la conserva sciolta in 2 bicchieri di acqua calda.
Far cuocere lentamente per 2 ore, o anche più se il sugo non vi sembra ben ritirato.


Appena pronto "Lo Stracotto", usare una parte di sugo per condire la pasta e se volete anche per gli spinaci.
Fate la carne a fette e ricoprirla di questo gustosissimo sugo !!!

Buon Appetito dalla vostra nonna Pat !!

martedì 17 ottobre 2017

17 ottobre 1965 ...Il nostro primo incontro

Non eravamo mai andate a ballare in una "sala"io e la mia amica e ci sembrava di fare veramente qualcosa di molto trasgressivo.
Appena arrivate vedemmo una marea di ragazzi e ragazze della nostra età che si accalcavano per entrare e già questo ci elettrizzo'.
Mi elettrizzai un po'meno quando tra quei ragazzi vidi mio cugino, che per me era come un fratello maggiore.
"Che ci fai tu qui?"mi chiese
"Se ci sei tu ci posso essere anch'io "risposi senza farmi intimorire.
"Si ma io sono un maschio tuo padre non vuole che tu venga nelle sale!
Ora che sei qui verrai al tavolo con me ed i miei amici così ti tengo d'occhio, se qualcuno ti da noia"disse ...io feci spallucce ed lo segui con la mia amica verso un tavolo.
Ci sedemmo noi 2 con 5 maschi.
Io mi guardavo intorno e vedevo tavoli tutti di femmmine che se ne stavano lì impalate o a riducchiare aspettando di essere invitate a ballare.
Mentre guardavo con curiosità. ..LO VIDI !
Entrava in quel momento insieme ad un amico più basso di lui...mi  piacque anche da lontano!Speravo che  venisse dalle mie parti, si guardarono intorno, poi il suo amico vide che c'era un tavolino libero dietro di me e si avvio per accaparrarselo e lui lo seguì.

Quando mi passò accanto i nostri occhi si incrociarono, non so se divenni rossa...ma so che se da lontano mi era piaciuto abbastanza ora ero sicura che mi piaceva...Tantissimo!
Feci finta di nulla ,mi girai a parlare con mio cugino, con i suoi amici e ridevo per darmi un contegno  ma mi sentivo gli occhi di lui  puntati addosso o forse mi illudevo che lo fossero.
La mia amica trovò un altra amica e se ne andò per un po'a parlare con lei
Io rimasi al tavolo a ridere e scherzare con 5 maschi, non mi importava niente di cosa dicevano, aspettavo solo di sapere se il ragazzo seduto dietro di me, si sarebbe alzato per ballare con qualcuna.
Un amico di mio cugino mi chiese di ballare ed io dissi che non avevo voglia,volevo aspettare ancora se lui si alzava.

Me lo vidi piantato davanti con aria tra l'imbarazzato e l'arrabbiato mi disse solo:
"Vuoi ballare?"mi sentivo come inchiodata alla sedia.. ma non lo feci aspettare dissi
"Volentieri"...mi prese per mano e ci incamminammo insieme verso la pista da ballo.
Lui non era di molte parole voleva solo stringere, ma io che di parole ne avevo tantissime....iniziai a chiacchierare per tenerlo a bada, durante il primo ballo sapevo già nome cognome di dove era, che studi faceva ah ah .
La musica finì e lui mi chiese di fare anche il prossimo ballo .
Io dissi si !.Alla fine del secondo ballo sapevo già i nomi dei fratelli e l'indirizzo di casa!
 Dovevo farlo parlare altrimenti voleva solo pomiciare ed io non ero d'accordo !

Nonostante gli avessi svuotato la testa con le mie chiacchiere-anti stringimento,mi chiese se si ballava ancora insieme...io mi feci un po'pregare perché avevo capito che lui voleva arrivare al suo fine, ma io avevo altri progetti....non ero una ragazza da una sera e via
Ballammo ancora ed ancora, poi quando ormai  si stava per tornare a casa ed io avevo quasi un braccio slogato per tenerlo lontano, da quanto stringeva, lui mi chiese il numero di telefono di casa perché non esistevano cellulari, io glielo detti , ma non chiesi il suo.
Non potevo immaginare che lui con i telefoni non ha mai avuto un buon rapporto e stetti15 giorni ad aspettare una telefonata che non arrivava.

Ero veramente delusa avevo creduto che mi avrebbe cercata , sapevo in sacco di cose di lui,  ma non avevo il suo numero ed anche se lo avessi avuto toccava a lui a fare il primo passo...non stava bene che fossi io a cercarlo.
Dopo 15 giorni la mia amica mi chiese :"Torniamo a ballare all'Antella?"
Risposi :"Si dai ...magari ci trovo quel ragazzo di Prato"

Ero seduta al tavolo con la mia amica, ma ero triste lui non c'era...!!!
Poi ad un tratto lo vidi sbucare da dietro una colonna.
Il cuore mi fece un balzo di gioia, ma rimasi ferma al mio posto, non sapevo se lui era interessato a me ,poiché non mi aveva telefonato.
Si guardava intorno era solo ,scruto' tutta la sala ed ad un certo punto mi vide !
 Lo guardai da lontano ..lui si fermò sorrise ed alzò la mano per salutarmi...poi venne dritto verso di me...
"Non è possibile pensavo...è qui, non sto sognando"
Si sedette al mio tavolo e disse"Finalmente ti ho ritrovata ,avevo perso il tuo numero di telefono, sono venuto a cercarti, ma non sapevo l'indirizzo, sono tornato con il mio amico domenica , ma non c'eri ! Per fortuna oggi ho provato a tornare da solo e ti ho ritrovata !!"
Credo che in vita sua un ragionamento così lungo non lo avesse mai fatto...non disse niente di strano, ma a me sembrarono le parole più belle che avessi mai sentito in tutta la mia vita.
Ero innamorata cotta, ma non mossi un muscolo, gli presi la mano e dissi
" Fa tanto piacere anche a me oggi averti rivisto"
 Questa volta ballammo un pò più vicini , ma senza esagerare , lui aveva capito che io non ci stavo  subito, io avevo capito che dovevo tenerlo sulla corda, era troppo abituato a ragazze che gli dicevano si al primo incontro.
 Ci scambiammo i numeri di telefono e fissammo di vedersi a Firenze in centro la prossima domenica-
Ci trovammo in Piazza Stazione ,lo vidi in lontananza ,quanto mi piaceva nel suo gessato e camicia azzurra, avrei voluto corrergli incontro ed abbracciarlo, ma rimasi impalata al mio posto in attesa che arrivasse !! Lui provò a baciarmi , ma io  mi girai e gli detti un bacio sulla giancia.!
Eravamo a metà novembre....ci vedevamo solo la domenica , si passava tanto tempo al telefono, parlavamo un pò di tutto, ma io mettevo tutto sullo scherzo!!
Tutte le domeniche arrivavo con il batticuore e con il proposito che non lo avrei ancora baciato!!
Volevo essere sicura che lui fosse cotto come ero io, ma lui non  doveva accorgersene!
 Se lui ci provava, gli dicevo che amavo l'amore platonico, come nelle poesie ah ah
Brindisi di mezzanotte ,sera del primo bacio con nonna Beppina sullo sfondo ah ah
Poi arrivò il 31 dicembre andammo insieme a ballare all'Antella, io accompagnata dalla nonna Beppina...ed a mezzanotte, finalmente ci fidanzammo con un bacio attesissimo da entrambi , ma soprattto da lui , che dopo tutto questo tempo era ormai innamorato quanto me !!!!

Buona domenica dalla vostra  Pat nonna cantastorie !!!

domenica 15 ottobre 2017

Nonni lavoratori, un vizio di famiglia!

Quando mio padre si divise dal suo socio , dopo una vita di lavoro insieme, pensavo che avrebbe smesso di lavorare come in genere avevano fatto tutti i suoi coetanei ormai da tanti anni.
Aveva 80 anni !
Il socio era molto più giovane di lui , perciò continuava ad avere la ditta.
Mio padre mi disse:"Ma che dici se io mi aprissi una nuova ditta da solo?"
Sentii una grande tenerezza per quello che un giorno era stato un guerriero ed ora curvo e malato, ma con tanta grinta, non voleva cedere.
Guidava sempre la macchina, si occupava della banca, era abituato che ogni mattina arrivava il primo in ditta e ci stava fino a sera, magari stando molto in ufficio ed in poltrona, ma anche alle roccatrici  come aveva fatto ormai da tantissimi anni.
Il suo ex socio, saputo questo, gli fece un contratto di lavoro, perché potesse andare in ditta regolarmente e così ad 80 anni ebbe la sua prima busta paga e continuò ad andare al lavoro, arrivando sempre il primo, per altri 5 anni.
È stato solo 2 mesi senza lavorare, quelli che dopo un malore lo hanno portato in cielo da mia mamma.

Allora non capivo perché non volesse smettere, ma adesso lo capisco, perche nemmeno io penso lontanamente a smettere e potessi vorrei continuare il mio tran tran, come ha fatto lui.



Il mio è un lavoro molto più dinamico e non si può stare al pubblico quando sei molto anziano, perché il pubblico è stancante ti da soddisfazione, ma ti logora....comunque sia, io per il momento non mi sento affatto logorata e non potrei vedere la mia vita in modo diverso da questo.
Non sono mai stata in crociera e sicuramente deve essere bellissimo, ma non sarebbe il mio ambiente.
Ogni tanto 3 giorni di relax servono a ricaricare le pile e una vacanzina, anche se breve, ci scappa, ma sempre con la voglia di tornare a negozio.

Mio padre lavorava ormai solo per soddisfazione, erano anni in cui si guadagnava e preoccupazioni non ne aveva.
Adesso invece è impossibile non avere preoccupazioni nel nostro lavoro in particolare.

Centri commerciali, stagioni dove si prolunga il caldo o il freddo, possono far saltare il lavoro preparato con gli acquisti fatti 6 mesi prima ed i guadagni sono un miraggio, ma la sfida che è in me non mi fa decidere di cambiare vita.

Forse se mia figlia avesse deciso di fare un altro lavoro...forse, ma sottolineo forse, avrei già smesso ed a volte cerco di immaginare la mia vita libera da queste mura.

La immagino alzandosi la mattina con calma e non alle 6,30 come adesso e scappare veloce.
La immagino a guardare depliant per decidere un viaggio.
La immagino in treno per andare più spesso a trovare le nipoti a Torino.
La immagino seduta su una panchina a guardare tramonti.
La immagino a portare nipotine piccole da ogni parte per fare sport.
e chissà quante cose potrei fare che non immagino.

Poi realizzo che:
mi alzerei ugualmente alle 6,30 perchè non mi sono mai svegliata più tardi in vita mia
guarderei tantissimi depliant , ma solo per guardare
le nipoti ormai sono tutte grandi e non avrebbero più tempo per me....troppo tardi
su una panchina a guardare i tramonti, solo per qualche volta , ma poi???
le nipotine le porto ogni giorno a fare sport, nei posti vicini a negozio
tutte le altre cose che non immagino di poter fare, probabilmente non mi vengono in mente....
perchè è solo questa la vita che vorrei continuare a fare.

So che non vi sembrero'normale,ma non vorrei cambiare una virgola del mio tran tran!
Buona domenica, dalla vostra nonna Pat❤


sabato 14 ottobre 2017

CIAMBELLONE AL CACAO CON GLASSA ALL'ACQUA

Facile e buonissimo , finalmente un dolce che trova tutti d'accordo!
Il Ciambellone al cacao ha avuto 10 e lode, nella classifica dei dolci di nonna Pat.



CIAMBELLONE AL CACAO CON GLASSA ALL'ACQUA


Ingredienti:
150 g di zucchero semolato
3 uova
300 g farina 00
30 g di cacao
80 grammi di burro
1 bustina di lievito per dolci
150 ml di latte ( io usato di riso)


Per la glassa
100 g di zucchero a velo
2 cucchiai di acqua calda


Mescolare lo zucchero e le uova con le fruste, montando molto bene, poi aggiugere il burro fuso, continuare a mescolare ed aggiugere la farina, meglio se setacciata, io non l'ho fatto, ma venuto buonissimo.
Aggiugere il latte sempre continuando a  girare con le fruste, poi mettere il lievito ed il cacao e girate ancora.



Mettere il composto nello stampo da ciambellone, che avrete prima imburrato e cosparso di zucchero semolato.
Porre in forno statico caldo a 180 gradi per 30/35 minuti.

Far raffreddare e quando sarà pronto capolgetelo e se volete sarà buonissimo anche solo con zucchero a velo, ma se volete che sia ottimo, fate questa semplice glassa.

Mettere in un recipiente 100 grammi di zucchero a velo, iniziate a mettere insieme un cucchiaio di acqua calda ed amalgamare velocemente, poi aggiugere ancora un cucchiaio di acqua per far diventare lo zucchero a velo , un po'colloso.
Con un cucchiaio ricoprire la superficie del dolce con il composto ottenuto e lasciare che prenda la forma che vuole, poi sistemate il tutto con una palettina di silicone, ripulendo dalle varie sgorature sul vassoio e lasciar riposare perche la glassa si addensi.
Servite e prendetevi i complimenti di tutti quelli che lo mangeranno!

Buon dessert, dalla vostra nonna Pat❤

giovedì 12 ottobre 2017

POLENTA CON FILETTI DI BRANZINO

Oggi la polenta l'ho accompagnata al branzino, molto spesso la faccio con il baccalà, ma con i filetti di branzino è venuta molto delicata.





POLENTA CON FILETTI DI BRANZINO







Ingredienti
polenta istantanea Valsugana
filetti di branzino
olio ,sale , pepe
prezzemolo




Sarebbe ottima fare la polenta con calma , con la farina di mais bramata, ma chi come me ha sempre poco tempo, può usare la "Polenta Valsugana"
In 8 minuti sarà pronta in tavola.
Appena la polenta è pronta , preparare i piatti di portata e versare in ciascuno delle belle cucchiaiate di polenta ancora morbida al centro del piatto piano.
Si rapprende subito.





Mentre si riposa un attimo, versare il resto della polenta su un piano di legno umido e allargatela, servirà da fredda per usarla fritta o in forno.

Avrete già preparato i filetti di branzino, cotti solamente in olio , spruzzati con qualche goccia di limone e sale.
 Porre il filetto sulla polenta ,pronta nei piatti, aggiungere prezzemolo tritato, olio crudo e poco pepe.

Io ho servito insieme a cavolfiore lessato...voi usate la verdura ce più gradite per completare questo ottimo e delicato piatto !




Buon appetito dalla vostra nonna Pat❤



domenica 8 ottobre 2017

Non tutte le ciambelle riescono con il buco !

Una volta la mia amica del blog "Simona's Kitchen", mi invitò ad una dimostrazione di dolci tra blogger.
Io la ringraziai, ma le dissi che non sono mai stata brava a fare i dolci, li faccio , ma senza passione e anche se ci metto impegno e spesso ne faccio di ottimi ,viene sempre la volta che rimpiango di non aver comprato una bella torta in pasticceria !

Ieri era il compleanno della nipotina Maria ed io avevo in mente di fare il "ROTOLO DOLCE CON CREMA E FRAGOLE",che a lei piace tanto e che che avrete visto , perchè ho pubblicato varie volte la ricetta.
Intanto non è il periodo delle fragole ed ho pensato di usare i mirtilli e di farne 2, uno con crema e cioccolata e l'altro con crema e mirtilli.

Ho iniziato facendo 2 pan di spagna , che mi vengono sempre buonissimi.
Fino a qui tutto bene, ma era una giornata piena di cose da fare, in negozio avevano bisogno di me ed allora ho pensato di cambiare programma ed anziche fare 2 rotoli ho pensato di sovrapporre i 2 rettangoli di pan di spagna  riempiendoli di crema , con pezzi di cioccolato ed uno strato con gelatina di mirtilli .
Avrei dimezzato i tempi ed a Maria sarebbe piaciuto , erano gli stessi gusti.



La crema è venuta buonissima e mio marito che passava dalla cucina, ha fatto i complimenti.
Ho fatto il primo strato di crema, ci ho aggiunto i pezzi di cioccolato ho ricoperto ho aggiunto la gelatina di mirtilli, poi ancora crema.
Ho messo in frigo e sono andata a lavorare.
Dopo 1 ora sono tornata ho ritagliato il dolce per dare una bella forma rettangolare e guardando gli strati , mi sono accorta che la crema doveva essere doppia ed avevo paura che sembrasse troppo asciutta.
Ho pensato , non importa ,faccio ancora della crema e servo ogni fetta con crema calda.

Ho fatto la crema e mi si è impazzita....orrore sarà 20 anni che non mi impazziva la crema!
Intanto il tempo stringeva ed ho chiesto ad Erika di fare lei la decorazione con la scritta 'Auguri Maria" , ha fatto un capolavoro bellissima in bella calligrafia, poi è andata a scuola a prendere la bimba.
Intanto io rifacevo la crema....impazzita per la seconda volta!
Panico......
Per fortuna i biscottini di pasta sfoglia che avevo tolto dal forno erano ottimi , gli ho messi su un vassoio ed gli ho spolverati di zucchero a velo e sono andata a ricevere le bambine, ancora meravigliata di questo flop con la crema !
Mentre tutti erano già pronti per la merenda, sono andata a prendere la torta!
Orrore.....la scritta di cioccolata  che aveva fatto Erika , scomparsa, risucchiata ...una macchia di cioccolato ricopriva la torta....
Mi è preso il panico , pensando che Maria, non avrebbe avuta la sua bella torta ,poi ho visto i biscottini, belli fragranti e piccoli ....
Ho messo altro zucchero a velo sulla macchia di cioccolato, ho messo sopra la torta tutti i biscottini, ho chiamato Erika che aveva ormai perso le speranze di fare bella figura....l'ha vista..mi ha dato il 5 , ha messo le candeline e come se non fosee successo tutto il caos che vi ho raccontato, siamo entrate trionfanti con questa insolita torta!
Devo dire che è anche piaciuta....salvata in corner da dei semplici biscottini da pasta sfoglia...!




Che stress, il prossimo anno rifaccio il tiramisù, così sono sicura di non avere sorprese!
Che a nessuno venga l'idea di iscrivermi a Masterchef....ieri mi avrebbero bacchettata bene bene!
Buona domenica , dalla vostra nonna Pat❤

mercoledì 4 ottobre 2017

Mezze maniche con zucca avocado e ginger

Vi sarete accorti che in cucina  faccio grande uso di avocado.
Piace a tutti, ha molte proprietà e aiuta a realizzare piatti  buoni e veloci.
Oggi l'ho abbinato alla zucca e ginger per la pasta e fatto a crema, per fare dei crostoni.
Li faremo entrambi in questo post, perché sono semplicissimi.
Noi abbiamo mangiato sia la pasta che i crostoni nello stesso pasto ,ma è un po'troppo, possono tranquillamente  essere 2 piatti unici.


MEZZE MANICHE CON ZUCCA, AVOCADO E GINGER



CROSTONI CON CREMA DI AVOCADO ED UOVO FRITTO






x la pasta

Io ho usato 80 grammi a testa di mezze maniche, ma potrete fare anche altri tipi di pasta
100 grammi di zucca
1 avocado piccolo oppure mezzo se grande
Ginger da mettere alla fine, grattugiato o a fettine
Aglio
Olio, sale pepe



In una padella mettere gli spicchi di aglio, a cui avrete tolto l'anima, e dell'olio, aggiungere subito i pezzetti di zucca e fate insaporire.
Per cuocere meglio aggiungere un filino di acqua e tenere coperto con coperchio.
Dopo pochi minuti, salare ed aggiungere l'avocado a pezzettini.
Far cuocere insieme alla zucca per qualche minuto, aggiungendo se necessario pochissima acqua della pasta che starete cuocendo.
Scolare la pasta ed amalgamare al sughetto, aggiungendo ginger grattugiato, prezzemolo pepe facoltativi.



x i Crostoni

Pane casalingo arrostito o pane integrale
1 avocado
Limone
Ginger
Uova qb
Olio, sale pepe o erbe di provenza


Frullate con il minipiner del ginger tagliato finissimo, un avocado a pezzetti, poche gocce di limone, sale e pepe.
Create una crema, che spalmare sulle fette di pane arrostito sopra alle quali metterete  un bell'uovo fritto "all'occhio di bue" e servite subito!

Buon appetito, dalla vostra nonna Pat❤


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