domenica 10 dicembre 2017

ASPETTANDO NATALE

Quando ero piccola fino a 9 anni , i preparativi per il Natale a casa mia erano bellissimi, perché se la mamma stava bene faceva tante decorazioni ed un albero di Natale alto fino al soffitto.



Lei aveva una grande manualità mentre il babbo che non sapeva neppure attaccare un chiodo, aveva sempre paura che lei cadesse dall'alto scaleo mentre attaccava le palline di vetro o metteva il cotone idrofilo  sui rami come fossero fiocchi di neve.
Io mi davo un gran daffare a decorare l'albero nella parte più bassa, ma spesso mi cadevano quelle delicatissime palline colorate che erano fragilissime.
Era bello credere a Babbo Natale e la Befana, la mamma mi faceva racconti avventurosi di questi 2 poveri vecchi che dovevano consegnare regali ai bambini di tutto il mondo.
 Anche voi ricorderete la delusione che avete provato, quando avete scoperto che tutto ciò non era vero, che non esistevano!
La mia delusione e consapevolezza che quello che le mie compagne di classe mi dicevano  era vero ,si è concretizzata pochi giorni avanti il Natale del 1956, quando avevo 8 anni.
Desideravo da sempre una bambola alta come me, allora esistevano quelle bellissime bambole che sbattevano gli occhi di vetro sotto le palpebre di ceramica, erano rigide e delicate perché la plastica non era ancora usata per farle.
Avevo tutte bambole ceche, era troppa la tentazione di infilare le mie dita curiose in quegli occhi fissi  che, spinto il meccanismo da cui erano sorrette ,cadevano irrimediabilmente nella loro pancia.
Fu un colpo al cuore, quando aprendo un armadi dietro un cappotto lungo della mamma, la vidi bellissima castana come me che dal buoi dell'armadio mi fece capire che da quel momento non avrei più creduto a Babbo Natale.
Non dissi niente alla mamma, che continuava a cinguettare le sue fantasiose storie su di lui, non volevo che provasse la mia delusione, perché inconsapevolmente volevo ancora credere che Babbo Natale esisteva davvero e feci bene, quello fu l'ultimo Natale che passavamo insieme, non seppe mai che da quell'anno in poi non avrei ma più creduto alle favole !
Era una mamma molto moderna per l'epoca, conosceva la storia del calendario dell' Avvento e mi faceva trovare ogni giorno un regalino, facendo una specie di caccia al tesoro per tutta la casa.
Quando sono diventata mamma , ho continuato la tradizione del calendario dell'Avvento, ma io compravo quelli già pronti , con caselline piene di cioccolatini e bambolottini.
I miei bambini aprivano contenti ogni giorno la loro casellina curiosi di trovare la loro sorpresina.
La sorpresa più bella però l'ho avuta io in questi giorni, quando le mie nipotine piccole mi hanno detto che mia figlia per l'Avvento prepara per loro una caccia al tesoro alla ricerca del regalino.
Io non ho mai insegnato a mia figlia a fare questo gioco e mi sono commossa ricordando che era lo stesso modo in cui la mia mamma celebrava il periodo dell'Avvento con me.
Magia del Natale , magia del dna di una nonna mai conosciuta, ma sicuramente sempre accanto alla sua nipotina diventata una meravigliosa mamma come lo era lei !
Buona domenica ,dalla vostra nonna Pat❤

sabato 9 dicembre 2017

CROSTATA STELLARE

Con la nipotina Maria, ci divertiamo spesso ad inventare delle nuove torte e questa è venuta
S T U P E N D A !!!
Facilissima, divertente a farsi, meravigliosa a mangiarsi !!

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         CROSTATA STELLARE



La pasta frolla la potete fare con la vostra ricetta solita oppure cercare sul mio blog i vari modi per farla, ma noi questa volta per velocizzare abbiamo usato PASTA SFOGLIA ROTONDA BUITONI



Ingredienti:
2 dischi di pasta sfoglia
2 panetti di Philadelphia
3 cucchiai di crema di cioccolato Novi o Nutella
2 cucchiai marmellata di arance
scorza di arancia
un tuorlo uovo
zucchero a velo



In una teglia da crostate mettere un disco di pasta sfoglia con la carta che la racchiude.


Intanto in una ciotola mescolare il philadelphia , con la crema di cioccolato, la marmellata e la scorza di arancia, amalgamate il tutto e deponetelo nel disco di pasta sfoglia preparato.







Con una formina a stella fare tante stelline sull'altro disco, togliere affinchè si formino tanti buchi a forma di stella .


Deporre il disco così 'forato' a coprire il guscio di pasta sfoglia già riempito .
Far aderire molto bene i bordi , per sigillarli.


Poi disporre sulla superficie della torta tutte le stelline ricavate decorandola.
Spennellare con tuorlo d'uovo o con latte e mettere in forno caldo ventilato, a 180 gradi per 15/20 minuti circa, finchè vedrete che il sopra è colorito .

Far intiepidire e poi metterla in un piatto da dolci.
Potrete servirla anche così , ma con lo zucchero a velo è una meraviglia !!

Mentre scrivo ,penso al sapore del cioccolato ed arancia e mi viene nuovamente voglia di farne subito un altra !!!
Tanta dolcezza, dalla vostra nonna Pat❤




venerdì 8 dicembre 2017

TAGLIATINE DI VITELLO E TACCHINO SU LETTO DI FINOCCHI

In questo periodo abbiamo avuto voglia di mangiare piatti leggeri , queste tagliatine ci sono piaciute tantissimo !!
Ve le consiglio anche se avete bambini piaceranno molto !



TAGLIATINE DI VITELLO E TACCHINO SU LETTO DI FINOCCHI




Ingredienti:
per 3 persone
2 fette di petto di tacchino di circa 1 cm
2 fette di vitello alte 1centimetro e mezzo
pangrattato
semi di sesamo
olio , sale , erbedi provenza o pepe

2 finocchi



Passare le fette di tacchino in poco olio da entrambi i lati e salare con sale ed erbe di provenza oppure altri aromi che gradite tipo timo .
Ungere anche le fette di vitello senza salare.



Mettere una gratella a scaldare. Intanto passate le fette di tacchino nel pangrattato e le fette di vitello nei semi di sesamo. Appena la griglia sarà calda porvi le fette di tacchino, far cuocere 3 minuti poi girare e cuocere l'altra parte altre 2 minuti.


Togliere e porre le fette di vitello passate nel sesamo, cuocere 1 minuto per parte se si vuole al sangue, oppure 2 minuti poco più rosata.









Tagliare a fettine e porre su un letto di finocchi crudi tagliati prima e conditi con olio sale e limone .
Aggiungere un filo di olio crudo e servire !!
Buon appetito dalla vostra nonna Pat



martedì 5 dicembre 2017

Gnocchi di semolino...versione natalizia!

Noi adoriamo gli gnocchi di semolino o alla romana !!
Ricorderete che vi ho già dato la ricetta di come li faceva la  nonna Beppina IN QUESTO POST ma oggi li ho fatti con forma di stelline e di bambini ...per dare ad una ricetta così semplice un senso legato al Natale !

GNOCCHI DI SEMOLINO VERSIONE NATALIZIA




Gli ingredienti ed il procedimento sono ovviamente gli stessi
ma basterà usare delle formine a stella, per far sì che questo delizioso e facile primo piatto
diventi ancor più adatto per la tavola delle feste!



...io su gentile richiesta delle nipotine, ci ho pure dovuto aggiungere
due formine a forma di bambine ed un paio di cuoricini!

Il risultato è ottimo, come sempre quando si portano in tavola questi "gnocchi"
e davvero carino a vedersi!


Buon appetito con nonna Pat!

lunedì 4 dicembre 2017

Paura di invecchiare? No grazie

Quando ero piccola e le nonne mi facevano vedere le loro foto da giovani rimanevo allibita!
Come avevano fatto a diventare così?
Nel mio già inguaribile ottimismo, mi dicevo che a me non sarebbe mai capitato, non capivo che tutti si invecchia, pensavo che fossero invecchiate perché erano antiche, ma noi nuova generazione saremmo rimasti più giovani.
In parte è stato così, oggi non dimostriamo più la vera età anche se ci curiamo poco siamo tutti più giovani in confronto ai nostri nonni, ma alcuni pur di dimostrare meno anni spesso esagerano.
Io non ho mai avuto paura di invecchiare, ho sempre pensato che ogni periodo della vita ha le proprie gioie ed anche se avanzano rughe ed acciacchi, amo la mia età.

Spesso vengono a negozio persone che stento a riconoscere da come sono trasformate da chirurgia plastica o punture di botulino.
Anche tra le giovani ci sono alcune che a 40 anni hanno già fatto vari interventi, che hanno sempre la stessa espressione, hanno bocche che sembrano canotti e nasi tutti uguali alla francese.
A me piacciono le donne ed anche gli uomini, che hanno scritto tra le pieghe delle loro rughe le loro emozioni, felicità ed affanni, mi trovo molto in imbarazzo a parlare con queste faccie inespressive, mi fanno tanta tenerezza, perché penso che hanno lasciato sul lettino del chirurgo la loro personalità e non possono più tornare a riprendersela.
Forse io sono avvantaggiata dal non essere mai stata una bellissima, da giovane era bella il giusto, forse ero "un tipo", allegra, non ho mai avuto lineamente perfetti, mio marito mi dice che si è innamorato del mio sguardo ah ah ah per quello non si può andare a rifarselo dal chirurgo...tutto il resto era nella norma !


Chi è stata bellissima, poverina ha molti più problemi, gli altri si ricordano solo di come era bella ed allora incombe la paura di invecchiare. Pensate come sarebbe stata oggi Marylin Monroe...lei è rimasta un mito, giovane per sempre! Ma non mi sembra un buon sistema per combattere la vecchiaia ah ah ah

Fortunatamente per me e sfortunatamente per chi mi sta vicino, io sono sempre molto ottimista, anche nei momenti difficili mi convinco che passeranno ed il meglio verrà.
Per la vecchiaia il discorso anche essendo ottimisti è un po'diverso, verrà sicuramente, allora io mi convinco che oggi mi devo piacere con tutti i miei difetti perché se ci sarò ancora tra 10 o 20 anni vorrei essere quella di adesso!
Il bello di essere arrivata a questa età è che ho avuto la gioia di conoscere le mie nipotine...e vorrei conoscere anche i loro figli.
Non ho paura di invecchiare, ho solo paura di perdere il mio ottimismo ad oltranza, quello che forse quando arriverà il mio momento, se me ne accorgo mi farà dire:
"ASPETTATE UN ATTIMO, MI SEMBRA DI SENTIRMI MEGLIO...TORNATE FRA UN PO'" ah ah ah......magari si potesse !

E voi avete paura di invecchiare?
Dite la vostra che ho detto la mia!
Buona domenica dalla vostra nonna Pat!

domenica 3 dicembre 2017

Crostini con cetriolini e maionese al forno

Quanti modi ci sono di fare i crostini!!
In questo periodo mi sono capitate molte ricette con crostini caldi con maionese!!
Ero molto scettica,ma vi garantisco che questi oltre che veloci sono BUONISSIMI!!
Io gli ho fatti con cetriolini, ma se vi piacciono potete farli anche con cipolline o semplicemente con burro aglio e prezzemolo !




CROSTINI CON CETRIOLINI E MAIONESE AL FORNO










Ingredienti:
cetriolini sott'aceto
maionese (per una ricetta così veloce va bene anche la maionese confezionata)
un filoncino da crostini
parmigiano grattugiato






Semplicemente tritare i cetriolini aggiungere il parmigiano grattugiato e frullare nuovamente, Mescolare con maionese, formando una consistenza giusta da spalmare.






Tagliare il filoncino a fettine, spalmare l'impasto su i crostini e mettere in forno caldo a 180 gradi per 5/6 minuti !!

Successo assicurato ...tempo impiegato 15 minuti al massimo....potrete farli in qualsiasi momento che arrivino ospiti improvvisati !!!




Buon stuzzichino da Nonna Pat!!

(ringrazio Paoletta che mi ha dato questa ricettina veloce ....mi ha salvato varie volte che non avevo niente da offrire )

PS: se non avete la maionese e la volete fare velocemente vi ricordo di:
Preparare il bicchiere del mixer, metterci un uovo intero, 250ml olio di semi, pochissimo sale.
Mettere il mixer dentro il bicchiere fino in fondo,tenerlo fermo ed accenderlo.
Dopo pochi attimi vedrete che si formerà la maionese, appena è consistente,spengere senza torglierlo dalla sua posizione ed aggiungere limone od aceto a piacere poche gocce, riaccendere un paio di secondi FATTO....maionese pronta !!!

Il mio primo anno di Scuola Media!

Le elementari erano ormai alla fine,a giugno dopo aver fatto l'esame di quinta elementare si doveva fare un Esame di Ammissione alle Medie per vedere il grado di preparazione e, secondo il risultato, si veniva ammessi nelle sezioni dove eri più idoneo.

A fare quest'esame venivano i Professori delle medie e decidevano in che sezione metterci.
Io passai con il massimo dei voti, la professoressa che ci interrogò era una vecchia molto severa e molto famosa che aveva anche scritto il libro di testo su cui si sarebbe studiato alle medie.
Mi assegnarono alla prima A, la classe dei più bravi, dei cervelloni ed anche la classe dei più ricchi della scuola. Ero ancora molto timida a quei tempi ed anche molto impressionata dalla spigliatezza e sicurezza che avevano i miei compagni di classe.




Era una scuola situata in quartiere molto benestante anche se era una scuola statale, c'era il figlio del rabbino, una contessina, il nipote di D'Inzeo, un famoso campione d'ippica dell'epoca, c'era un ciccione molto arrogante di nome Filippo Maria...c'erano bambine molto curate, belle, bionde, abbronzate constantemente dalle loro vacanze a Cortina o semplicemente fine settimana all'Abetone, sciavano, giocavano a tennis, frequentavano circoli molto esclusivi ....
Fossi stata in quella classe qualche anno prima, non mi sarei sentita così inferiore, ma adesso che il babbo aveva avuto tutti i suoi problemi con la ditta e si barcamenava, per trovare un posto di rappresentante o di venditore, percepivo che quello non era il mio ambiente, cercai con chi stare e l'unica con cui legai era una ripetente, molto imbranata.
Questo stato d'animo non mi fece iniziare bene questo nuovo percorso e mi andò  via anche la voglia di studiare.
 Tornavo a casa sempre un pò  scocciata, rispondevo male alla nonna, ma non raccontavo al babbo ed a nessuno che in quella classe io mi sentivo ....l'ultima!
Il babbo si informava di come andavano le cose ed io rispondevo sempre evasivamente ...non volevo caricarlo di altri problemi, se qualcuno mi diceva che voleva parlare con il babbo, non glielo dicevo, cominciai a raccontare bugie e non avevo più voglia nè di studiare nè di andare a scuola.
Intanto i mesi passavano e le cose peggioravano sempre, finchè un giorno che la professoressa di matematica, che era il mio osso duro, mi interrogò ebbi modo di scaricare il pesante fardello che mi ero messa sulle spalle.
"Tangocci vieni alla cattedra che oggi ti voglio interrogare bene !!" disse lei con tono imperativo...io mi avviai sicura che mi avrebbe umiliato come era solita fare essendo io molto portata per le materie letterarie, ma non in matematica !!
Durante l'interrogazione ho sbagliato e fatto scena muta, allora la vecchia Cerbera...si divertì ad urlarmi contro con stizza e mi disse " IO VORREI SAPERE CHI E' QUEL CRETINO CHE TI HA PASSATO ALL'ESAME DI AMMISSIONE......come ha fatto a non capire che questa classe non fa per te " Io non piansi nè dissi subito quello che da tanto volevo dire.....guardai tutti i miei compagni, Il Filippo Maria rideva ...la biondina abbronzata ..scuoteva la testa ...solo la mia amica ripetente Sfigata...mi guardava con preoccupazione...sentivo le guance che mi diventavano sempre più rosse, sapevo che stavo firmando la mia bocciatura... raddrizzai la schiena e con aria di sfida risposi " Ma come professoressa non si ricorda ?
ERA LEI ....CHE MI HA PASSATO A PIENI VOTI ALL'ESAME DI  AMMISSIONE !!"
Diventò bianca come un lenzuolo...mi fulminò con gli occhi si alzò e con aria cattiva ed un alito ancora più cattivo del suo sguardo mi urlò " VAI AL TUO POSTO ...tanto tu l'anno prossimo non sarai più in questa sezione ..ci puoi giurare"; mancava che sputasse fuoco dalle narici e la scena poteva essere di un film tragicomico !!!  Non mi bastò e risposi: " Se mi boccia mi fa un piacere, non mi piace stare in questa classe! " Me ne andai al mio posto sollevata, quasi contenta che l'anno successivo non sarei stata più lì ...guardai  quelle facce sfottenti di alcuni compagni .. contenta di aver dimostrato loro ...che anche se non avevo la loro posizione, le loro ville, ...avevo fegato per affrontare chi mi voleva umiliare!!! L'anno dopo mi ritrovai in una sezione stupenda, con me c'era anche la Mirella ripetente anche lei ....da quel giorno non ci siamo più lasciate abbiamo fatto medie e superiori insieme essendo sempre tra le prime della classe.  !!

Buona domenica dalla vostra nonna Pat !







(In questa  foto  la prima a sn fila centrale sono ancora alle elementari con la mia adorata maestra )
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